Anno Accademico 2009-2010

in collaborazione con: UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ DI MANTOVA, ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI GONZAGA, ASSOCIAZIONE POSTUMIA DI GAZOLDO DEGLI IPPOLITI, AVIS – SEZIONE DI GONZAGA, CENTRO STUDI CHIESA MATILDICA, CIRCOLO FILATELICO NUMISMATICO E HOBBISTICO, «L’INCONTRO» CENTRO SOCIALE RICREATIVO CULTURALE

Sede ex Convento di S. Maria – orario dalle 15 alle 17

GALILEO GALILEI TRA SCIENZA E FEDE – Ledo Stefanini – Lunedì 9 novembre, lezione di apertura dell’anno accademico sul tema: Due fecondi errori di Galileo. Lunedì 16 novembre, proiezione del film Galileo di Liliana Cavani, con introduzione e commento di Ledo Stefanini. Lunedì 23 novembre, Paolo Giorgi, Le musicali proporzioni: la musica del Seicento italiano tra scienza ed affetti. Lunedì 30 novembre, Patrizio Guandalini, Galileo e l’alfabeto di Dio.

CHARLES BAUDELAIRE, PROFETA DELLA MODERNITÀ – Enrico Foresti – Giovedì 12 novembre, Il fascino del male. Giovedì 19 novembre, “Sesso, droga e rock and roll”. Giovedì 26 novembre, La città luogo senza Dio.

SCRITTORI E CITTÀ – Bona Boni – Giovedì 3 dicembre, Tokio icona della post modernità, attraverso le voci di Yoshimoto Banana e Murakami Haruki. Giovedì 10 dicembre, Il malumore di Praga nelle pagine di Frank Kafka e Jaroslav Hašek. Chiara Prezzavento – Giovedì 17 dicembre, La Londra di Virginia Woolf.

I GONZAGA DI CASTIGLIONE, SOLFERINO E CASTELGOFFREDO – Massimo Marocchi, Lunedì 7 dicembre, I Gonzaga di Castiglione delle Stiviere. Lunedì 14 dicembre, I Gonzaga di Castelgoffredo e di Solferino. Lunedì 21 dicembre, Visita a Castiglione, città delle fontane (Centro storico, Basilica di S. Luigi, Collegio Vergini e Aloisiano, Museo internazionale della Croce Rossa).

LA RIVOLUZIONE GALILEIANA – Agnese Benaglia – Giovedì 7 gennaio 2010, I presupposti culturali. Giovedì 14 gennaio, Questioni di metodo. Giovedì 21 gennaio, La riflessione filosofica (razionalismo, empirismo, criticismo).

LA SCRITTURA DA DENTRO – Chiara Prezzavento – Lunedì 11 gennaio, Ingegneria Narrativa: trama, struttura e punto di vista (in particolare la struttura del romanzo e le tecniche relative). Lunedì 18 gennaio, Dentro la Struttura: chi, dove, come (elementi di stile come caratterizzazione dei personaggi, uso del linguaggio, dialogo e descrizione).

COLLOQUI SU ROMA, di Giovanni Mantovani, un gonzaghese che vive nella capitale da quasi mezzo secolo, Lunedì 25 e giovedì 28 gennaio..

COME FOTOGRAFARE CON LA “DIGITALE” – a cura di Amedeo Bellodi, Arrigo Davoli, Enrico Foresti – Lunedì 1 febbraio, Agonia delle macchine analogiche. Lunedì 8 febbraio, Tecniche di ripresa. Lunedì 15 febbraio, Paesaggi, ritratti, dettagli. Lunedì 22 febbraio, Tutti esperti ?

CULTURA E TERRITORIO DELLE “BASSE” – Vittorio Negrelli – Giovedì 4 febbraio, Segni d’arte nell’ambiente rurale dell’Oltrepo. Alfredo Calendi – Giovedì 11 febbraio, I giovani delle “basse” in duecento parole. Alfredo Calendi – Giovedì 18 febbraio, Il territorio del Basso mantovano in età antica.

MEDICINA E dintorni – Matteo Dal Trozzo – Giovedì 25 febbraio, La pelle: da mostrare o da curare?

Nella ricorrenza dell’8 marzo il Circolo culturale “I. Bonomi” e la Libera Università propongono il corso: LE DONNE E LA GUERRA – Lili Ma (mediatrice culturale), Lunedì 1 marzo, Aspetti del rapporto donne/guerra nella storia della Cina. Giovedì 4 marzo, Gill Sukhjeet Kaur (mediatrice culturale), Aspetti del rapporto donne/guerra nella storia dell’India. Giovedì 8 marzo, Monica Bianchi, Il roveto della pace. Le donne lombarde nel 1859 (volume di Roberto Albanese).

SCRITTURE E STORIE MEMORABILI – Lunedì 15 marzo, Mario Artioli discute con Chiara Prezzavento (autrice) di Somnium Hannibalis. L’ultimo dei Barca, la cenere e il sangue. Lunedì 22 marzo, Gilberto Scuderi e Monica Bianchi, illustrano Belfiore di Olga Visentini. Lunedì 29 marzo, Luigi Cavazzoli discute con Armando Rati (autore) di Caporetto.

I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI TRA MERCATO E CONSUMO – a cura di Bruno Merlotti – Giovedì 11 marzo, Classificazione degli ortofrutticoli e loro mercato. Giovedì 18 marzo, Importanza degli ortofrutticoli nella dieta personalizzata. Giovedì 25, Consigli per la produzione di conserve alimentari.

CONCLUSIONE – Sabato 10 aprile – Ledo Stefanini apre e chiude l’anno accademico con una lezione sul tema: Due fecondi errori di Galileo. Segue il pranzo.




corso estivo di aggiornamento culturale
APPUNTAMENTI D’AGOSTO 2010
con la storia e la cultura sul tema:

L’IDEA D’ITALIA
NEGLI STATI PREUNITARI

Sede: ex Convento di S. Maria in Gonzaga
(in caso di maltempo, Centro congressi della Fiera Millenaria)

Programma:
Venerdì 6, ore 21,00
Stefano Bruno Galli, Università Statale di Milano
I progetti per l’Italia: dalla confederazione all’Unità.

Venerdì 13, ore 21,00
Davide Lovat, Teologo della politica,
Dalla Serenissima al regno d’Italia.

Venerdì 20, ore 21,00
Carlo Prandi, Istituto di Scienze Religiose di Trento,
“La Civiltà cattolica” nel dibattito sull’unificazione italiana.

Venerdì 27, ore 21,00
Silvio Lanaro, Università degli studi di Padova,
L’Italia unita vista dal Veneto.

Quattro conversazioni, che danno il piacere della conoscenza e preparano al 150° anniversario dell’unità d’Italia (2011). Quattro serate che si concludono con il piacere del gusto. Lo chef Franco Corniani e Ottorino Bernardelli, autore di apprezzate monografie sulle tradizioni alimentari, rispettivamente preparano e illustrano, in ciascuna serata, due piatti di un’area geografica italiana, aventi come principali ingredienti le erbe. I menù:
1- Risotto alle erbe aromatiche, Cappone alla gonzaghesca.
2- Maccheroncini alla Romeo e Giulietta, Bruschetta con mozzarella, pomodorini ed erbe selvatiche.
3- Spaghetti con rucola e noci, Straccetti all’aceto balsamico.
4- Risotto ai petali di rosa, Frittatine alle erbe di campo.

Il corso è promosso e realizzato dalla Libera Università del Gonzaghese (emanazione del Circolo culturale e ricreativo “I. Bonomi” Onlus), in collaborazione con: Assessorato alla cultura del comune di Gonzaga, Università della Terza Età di Mantova, Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti, Coop. Primavera di Reggiolo, Avis, Centro studi chiesa matildica, “l’Incontro” centro sociale ricreativo culturale, Circolo filatelico numismatico e hobbistico, sempre di Gonzaga, Latteria Mortaretta F.lli Ballesini s.r.l. di Reggiolo, Cantina sociale di Gonzaga, Fiera Millenaria s.r.l.





Da sinistra: Franco Corniani, Dino Gramostini, Silvano Dalverde

LE RICETTE PREPARATE E SERVITE DALLO CHEF FRANCO CORNIANI E SUOI COLLABORATORI AL CORSO ESTIVO DELL’AGOSTO 2010

Prima serata
RISOTTINO ALLE ERBE DI CAMPO
Dosi per 6 persone:
600 gr di riso, 1 grossa cipolla, 50 gr di burro, 3 cucchiai di burro, 1 cucchiaio d’olio, 1 litro e ¼ di brodo di pollo, 1 bicchiere di spumante secco, 40 gr di grana grattugiato, pepe bianco, erbe di campo: una manciata di ortica, una di malva, una di tarassaco, una di portulaca e una di rucola tritata.
Procedimento:
Lavare le erbe di campo, lessarle e saltarle in padella insaporendole con sale e pepe.
Sbucciare la cipolla e metterla nel mixer riducendola in crema. Trasferirla in una casseruola, unite 30 gr di burro, olio e fatela appassire su fuoco lento, fino a che sarà trasparente. Insaporitela con sale e una macinata di pepe. Di tanto in tanto unite qualche goccia di spumante per evitare che la cipolla frigga. Poi buttate il riso, fatelo tostare e spruzzatelo con mezzo bicchiere di spumante. Quando sarà evaporato unite il brodo caldo piano piano e portate il riso a cottura, terminate unendo un trito di erbe di campo e mantecate il riso con il burro rimasto e la rucola tritata.

CAPPONE ALLA GONZAGHESCA
Dosi per 6 persone:
600 gr. di petti di cappone, 50 gr. di cedro, 50 gr di uvetta, 50 gr di noci, 50 gr di pinoli, 50 gr di carote in agrodolce, 200 gr di insalatine (pasqualina, radicchio rosso, riccia, rucola, prezzemolo), olio di oliva, aceto balsamico, succo di limone, sale e pepe, e brodo q. b.
Procedimento:
Dopo aver pulito i petti, fare dei filetti, o interi da cuocere nel brodo a una temperatura nono superiore 80°C. Togliere dal fuoco e lasciare riposare per circa 20 minuti. Preparare le insalatine sui piatti e disporre il cedro, le noci, l’uvetta, i pinoli e le carote. Con olio, limone, aceto balsamico, sale e pepe, si prepara la salsa e si condisce l’insalata. Tagliare a listarelle i petti di cappone e disporli sopra l’insalata. Condire con la salsa rimasta.

Seconda serata
MACCHERONCINI ROMEO E GIULIETTA
Dosi per 4 persone:
350 gr di pasta tipo maccheroncini, 140 gr di salsiccia tipo luganega, 140 gr di formaggio taleggio, 4 cespi di radicchio rosso di Verona, ½ cipolla media, 1 spicchio d’aglio, 3 cucchiai olio extravergine di oliva, 100 gr parmigiano grattugiato, brodo dado vegetale, sale q.b.
Procedimento:
Passare la luganega sotto l’acqua corrente, incidere la pelle e sfilarla. Pelare e tritare la cipolla, pelare a schiacciare lo spicchio d’aglio, tagliare il taleggio a cubetti. Lavare il radicchio di Verona e tagliarlo a rondelle. Sbriciolare la salsiccia in una padella antiaderente con l’olio, accendere il fuoco e farla rosolare. Aggiungere la cipolla tritata e l’aglio schiacciato (una volta rosolato andrà gettato), la sciare rosolare il tutto per 3 minuti e poi spegnere il fuoco.
Nel frattempo portare a ebollizione una pentola d’acqua leggermente salata. Versare il radicchio di Verona tagliato a rondelle nella padella dove è stata soffritta la luganega, farlo insaporire mescolando piano, salare e cuocere a tegame coperto e a fuoco moderato per 7/8 minuti, bagnando il tutto con un mestolo di brodo.
Lessare i maccheroncini al dente nell’acqua salata, scolarli e versarli nella padella dove è stato preparato il sugo. Aggiungere il taleggio a cubetti e il parmigiano grattugiato; mescolare fino a quando la pasta si è ben amalgamata con il sugo e il taleggio risulta fuso. Servire subito.

BRUSCHETTE ALLE ERBE AROMATICHE
Ingredienti:
Pane casareccio 4 fette, grappolo di pomodorini n. 3, mozzarelle n. 3, olio, sale, pepe, aglio 1 spicchio, basilico, timo, origano, maggiorana, finocchietto selvatico.
Procedimento:
Sulla placca del forno far tostare le fette di pane a 220° per 5 minuti; quindi toglierle e ricoprire ciascuna con i pomodorini tagliati a quadrettini e conditi con poco olio e tutti gli odori tritati; infine aggiungere la mozzarella tagliata a cubetti. Riporre le fette così confezionate in forno caldo per 5 minuti e servire.

Terza serata
SPAGHETTI CON PESTO DI RUCOLA E NOCI
Dosi per 4 persone:
400 gr spaghetti, 2 mazzi di rucola, 50 gr di noci spellate, 1 spicchio d’aglio, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, 8 cucchiai di olio d’oliva extravergine, sale q.b.
Procedimento:
Pulire la rucola e spezzettarla. Sbucciare l’aglio. Metterlo in un mixer, unire la rucola, le noci, il parmigiano grattugiato e una presa di sale; frullare il tutto, unendo a filo l’olio, fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Cuocere gli spaghetti in una casseruola con abbondante acqua bollente salata, scolarli al dente, conservando 3 o 4 cucchiai d’acqua, conditeli con il pesto preparato, che avrete prima diluito in una terrina con l’acqua di cottura della pasta, tenuta da parte, e serviteli.

STRACCETTI ALLE ERBE AROMATICHE CON PROFUMO ALLA CREMA DI ACETO BALSAMICO
Dosi per 4 persone:
400 gr fesa lonza di maiale, manciata di: maggiorana, erba cipollina, tipo, aneto, origano, cerfoglio, melissa, prezzemolo, basilico; farina bianca, olio, vino bianco, crema di aceto balsamico.
Procedimento:
Con un coltello ben affilato tagliare la carne a pezzetti irregolari, larghi un paio di cm, scartando eventuali parti grasse e pellicine. Infarinare leggermente gli straccetti così ottenuti e farli rosolare. Salare, pepare e versare il vino bianco, farlo evaporare e aggiungere le erbe tritate che si desiderano. Si servono gli straccetti con un poco di sughetto e una decorazione di crema di aceto balsamico.

Quarta serata
RISOTTO AI PETALI DI ROSE
Dosi per 4 persone:
400 gr di riso, 60 gr di burro, 1 cipolla, ½ bicchiere di vino bianco, 40 gr panna, 100 gr parmigiano grattugiato, 2 manciate di petali di rosa, possibilmente di vari colori, brodo di pollo (anche con dado).
Procedimento:
Preparare il brodo di pollo. Predisporre un soffritto con burro e cipolla, unire il riso, farlo tostare, bagnare con il vino e una volta evaporato aggiungere 4 mestoli di brodo.; portare avanti la cottura come per un comune risotto. Pochi minuti prima di toglierlo dal fuoco unire il formaggio, la panna (volendo un cucchiaino di zenzero) e i petali di rose.

QUATTRO FRITTATE ALLE ERBE DI CAMPO
1. CON RUCOLA SELVATICA
Dosi per 4 persone:
4 cipollotti, 2 manciate di rucola, 1 manciata di portulaca tritata, 6 uova, 50 gr di panna, 50 gr di pane grattugiato, olio d’oliva e sale q.b.
Procedimento:
Tagliare i cipollotti a rondelle sottili e farli saltare in padella con poco olio; unire la rucola pulita e tritata grossolanamente, un pizzico di sale e lasciare insaporire. Sbattere in una terrina le uova con la panna, il pane e il formaggio grattugiati, versare il composto sulle verdure stufate e cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti. Cospargere sulla frittata la portulaca tritata e, con l’aiuto di un coperchio, rivoltarla proseguendo la cottura per altri 5 minuti a fuoco dolce.
Servire la frittata fredda o tiepida, tagliata a fette o a quadretti.

2. CON ORTICHE E BIDONI
500 gr di foglie d’ortica, 300 gr di foglie di bidoni, 6 uova, 3 cucchiai di farina, 2 ch cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio di strutto ((o burro, od olio), 1 spicchio d’aglio, sale, pepe.
Procedimento:
Pulire e lavare le erbe, sbollentarle in acqua salata, scolarle e strizzarle bene, tritarle e farle rosolare in padella con un cucchiaio di strutto (o burro od olio) e uno spicchio d’aglio schiacciato, salare e pepare.
In una terrina si sbattono le uova, la farina, il parmigiano, si versano le erbe, si mescola con un cucchiaio di legno e si fa rassodare. Con l’aiuto di un coperchio girare la frittata e farla dorare anche dall’altra parte. Tagliarla a spicchi e servirla con insalatina o radicchio di stagione, condito con olio e aceto.

3. CON MALVA E PORTULACA
Dosi per 4 persone:
6 uova, 300 gr malva, 200 gr portulaca, 1 patata, ½ porro, olio d’oliva, sale e pepe q.b.
Procedimento:
Tagliare a piccoli cubetti la patata, tritare il porro e le foglie di malva, precedentemente mondate del gambo e lavate. Messo tutto in una pentola con acqua sufficiente per coprire le verdure, regolare di sale, portare ad ebollizione e cuocere per 10 minuti.
Completata la cottura in tegame con olio e cipolla, si sala, si unisce la portulaca e il battuto di uova e parmigiano grattugiato. Mescolare e fare cuocere da ambo le parti prima di servire con una spolverata di pepe.

4. CON PORRI ED ERBE AROMATICHE
Dosi per 4 persone:
6 uova, 3 porri sottili, 1 ciuffo di prezzemolo, un trito di: timo, maggiorana, origano, prezzemolo; un cucchiaio di latte, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, noce moscata, olio di oliva extravergine, sale, pepe.
Procedimento:
Pulire i porri, privandoli della parte verde, della radice e delle foglie esterne più dure, tagliarli a rondelle sottili e cuocerli a fuoco dolce in un tegame con 4 cucchiai di olio, per 3 minuti, unendo un poco d’acqua fino a quando risulteranno teneri. Lasciare raffreddare. Sbattere le uova in una terrina, unire le erbe finemente tritate, il latte, il parmigiano, una grattata di noce moscata, sale, pepe e mescolare bene; quindi aggiungere i porri e mescolare nuovamente.
Versare il composto in una padella antiaderente, ben oleata e calda, farlo rassodare nella parte inferiore, poi voltare la frittata con l’aiuto di un coperchio e portarla a cottura. Servirla, infine, tiepida o a temperatura ambiente.

SUGOLO AL SAMBUCO
Ingredienti:
Il sambuco raccolto a giusta maturazione per 1 litro di mosto, 100 gr di farina, 80 gr di zucchero.
Procedimento:
I chicchi, una volta sgranati, vanno fatti bollire, mescolando in continuazione, sino a quando sono tutti passati. Si toglie il tegame o la pentola dal fuoco e si lascia raffreddare. Il mosto ottenuto si fa passare in un colino per liberarlo dalle bucce e dai semi. Al litro di mostro si aggiungono le dosi indicate di farina e zucchero, provvedendo a farle diluire come per i budini. Riporre quindi sul fuoco a mezza fiamma e mescolare finché riprende la bollitura, che deve durate una decina di minuti
Altro procedimento:
Raccogliere il sambuco maturo, lavarlo, sgranarlo, spremere gli acini, filtrare in modo da trattenere le bucce e i semi. Operare sul mosto a freddo (se fosse abbondante metterlo in freezer e tenerlo per un’altra volta. Mescolare accuratamente in una pentola, un cucchiaio di farina bianca (setacciata) di grano tenero e uno o ½ di zucchero (a seconda se si vuole dolce o più asprigno), per ogni bicchiere di mosto, evitando che si formino grumi. Porre sul fuoco basso e procedere come per fare il budino, rimestando continuamente il composto sino all’ebollizione, che deve continuare per almeno una decina di minuti.
Si può utilizzare lo stesso procedimento con le more. Si possono ottenere anche le confetture sia di sambuco che di more.

Categoria: Corsi Comment »


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