Bonomi e Omodeo. Il governo delle acque tra scienza e politica

a cura di Carlo G. Lacaita, Piero Lacaita Editore, Manduria-Bari-Roma, 2010, pp. 275.

Fra i temi che ancora aspettano adeguati approfondimenti da parte degli studiosi ci sono la trasformazione del territorio italiano in rapporto ai bisogni collettivi nel quadro delle norme e delle politiche pubbliche decise e attuate dagli organi dello Stato. 
Gli scritti raccolti nel presente volume affrontano una delle questioni centrali riguardanti il territorio e le sue risorse: quella delle acque, che per effetto del progresso tecnico-scientifico (lo sviluppo dell’elettrotecnica e delle nuove industrie legate all’energia elettrica, i grandi invasi idraulici e i nuovi sistemi di bonifica agricola e di approccio alla malaria, ecc.) andò assumendo un rilievo strategico alla fine dell’Ottocento e nel primo quarto del nuovo secolo, come attestano gli studi, i dibattiti, le iniziative imprenditoriali e gli interventi legislativi che si ebbero in quei decenni. 
Due dei principali protagonisti del primo Novecento in ordine alla questione delle acque furono Angelo Omodeo, tecnico di grande valore, e Ivanoe Bonomi, politico riformatore autentico, i cui interventi hanno lasciato tracce profonde nella storia del territorio e delle risorse idrauliche come bene comune. 
I saggi a loro qui dedicati colmano vistose lacune e contribuiscono a contrastare le perduranti chiusure nei riguardi della cultura tecnico-scientifica e delle riforme politiche lungimiranti, che il dissesto idrogeologico nazionale, generato da incuria, abusivismo e sovrana ignoranza delle leggi fisiche, ampiamente certifica.

CARLO G. LACAITA, già professore ordinario di Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Milano, è presidente della Commissione scientifica per la pubblicazione delle opere di Carlo Cattaneo e dell’Associazione per la storia della scienza e della tecnica nell’età dell’Industrializzazione (ASSTI). Si è occupato dei processi di modernizzazione, pubblicando, fra l’altro: Cultura e sviluppo. Alle origini dell’Italia industriale (Angeli 1984); L’intelligenza produttiva. Imprenditori, tecnici e operai nella Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri di Milano (1838-1988) (Electa 2005, II ed.); Scienza tecnica e modernizzazione in Italia fra Otto e Novecento (Angeli 2000), La leva della conoscenza (G. Casagrande 2009) e Le vie dell’innovazione (G. Casagrande 2009).

Contributi di 
LUIGI CAVAZZOLI (Presidente Centro studi Bonomi), DAVID CELETTI (Università di Padova), IVANO GRANATA (Università di Milano), CARLO G. LACAITA (Presidente ASSTI), JOAQUIN MELGAREJO MORENO (Università di Alicante), STEFANO MOROSINI (Università di Milano), ELISABETTA NOVELLO (Università di Padova), CLAUDIO PAVESE (Università di Milano), ANDREA SILVESTRI (Politecnico di Milano), ASSUNTA TROVA (Università di Sassari).

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